È un alleato, non una scorciatoia.
6. È una alternativa più consapevole allo zucchero raffinato
Uno dei motivi per cui il miele viene spesso consigliato è la possibilità di usarlo al posto dello zucchero bianco. A parità di dolcezza, ne serve meno. E questo, nel tempo, può ridurre l’apporto complessivo di zuccheri.
Leggi anche:È vero che i bambini bilingue parlano più tardi?
Leggi anche:Malattia, cambiano i controlli INPS: ecco cosa sapere sui nuovi orari e sulle visite fiscali
Leggi anche:Hantavirus, Matteo Bassetti lancia l’allarme: “Errori clamorosi sulla nave, il virus può essere devastante”
Il miele ha un impatto diverso sulla glicemia rispetto allo zucchero raffinato, anche se resta un alimento calorico. La differenza sta nel modo in cui viene metabolizzato e nella presenza di sostanze che lo rendono meno “vuoto” dal punto di vista nutrizionale.