Ci sono alimenti che entrano nelle nostre vite in silenzio. Non fanno rumore, non promettono miracoli immediati, non arrivano con slogan aggressivi. I semi di chia sono uno di questi. Minuscoli, scuri, quasi anonimi. Eppure da qualche anno sono diventati una presenza costante nelle dispense di chi prova a mangiare meglio, con più attenzione e meno rigidità.
La domanda, però, resta sempre la stessa. Come mangiare i semi di chia nel modo giusto? Perché tra chi li butta nello yogurt senza pensarci, chi li ingoia a secco e chi li evita per paura di sbagliare, la confusione è più diffusa di quanto si ammetta.