Anche disturbi della tiroide, in particolare l’ipertiroidismo, possono aumentare il metabolismo e favorire episodi di sudorazione intensa, sia di giorno che di notte.
Farmaci e terapie
Alcuni farmaci possono avere come effetto collaterale la sudorazione notturna. Tra questi rientrano antidepressivi, ansiolitici, farmaci ormonali, antipiretici e alcuni ipoglicemizzanti.
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In questi casi è importante non sospendere mai una terapia autonomamente, ma parlarne con il medico per valutare eventuali alternative.
Quando la sudorazione notturna è un campanello d’allarme
In alcuni casi la sudorazione notturna può essere il sintomo di condizioni mediche più serie. È importante prestare attenzione quando il disturbo è persistente e si accompagna ad altri segnali.
Infezioni e malattie infiammatorie
Febbre, infezioni virali o batteriche come influenza, mononucleosi, tubercolosi ed endocardite possono provocare sudorazione intensa durante la notte, soprattutto nella fase di risoluzione della febbre.
Malattie croniche e metaboliche
Diabete, carenza di ferro, problemi renali, artrite reumatoide e malattie neurologiche come il Parkinson possono includere la sudorazione notturna tra i sintomi.
Patologie più gravi
In rari casi, la sudorazione notturna può essere associata a patologie oncologiche come linfomi e leucemie, soprattutto se accompagnata da febbre persistente, perdita di peso involontaria, stanchezza marcata e prurito.