Ancora oggi, quando succede, qualcosa scatta dentro di noi. Anche chi dice di non credere alle superstizioni avverte un leggero disagio. Un gesto automatico. Prendere un pizzico di sale e lanciarlo dietro la spalla destra.
Non lo facciamo per logica. Lo facciamo per memoria. Una memoria collettiva che vive sotto la pelle.
Il sale come rivelatore di ciò che non si vede
Tra le credenze più affascinanti legate al sale c’è quella che lo vede come uno strumento per individuare energie negative. L’idea è semplice, quasi disarmante. E proprio per questo ha resistito nei secoli.
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