Perché ciò che ha affascinato le persone non è mai stato solo ciò che il sale è, ma ciò che fa. Scioglie. Conserva. Protegge. Brucia sulle ferite. Purifica. È un elemento che reagisce. Non resta mai passivo.
E l’uomo, davanti a ciò che reagisce, ha sempre proiettato significati. Ha visto nel sale qualcosa di vivo. Qualcosa che assorbe. Qualcosa che trattiene.
Leggi anche:Amanda Sandrelli, perché non ha il cognome Paoli
Leggi anche:Rita Dalla Chiesa furiosa difende Diaco dagli insulti per il Sì al referendum
Leggi anche:Test: la lunghezza delle dita della tua mano, può rivelare la tua personalità
Il confine sottile tra protezione e superstizione
Quando la scienza non basta a spiegare il mondo, entrano in gioco i rituali. E il sale è uno degli ingredienti rituali più antichi che conosciamo. Non per caso. Il sale veniva usato per proteggere le case, per allontanare il male, per purificare gli spazi.