Ogni granello racconta una storia di fatica, di commercio, di superstizione. Una storia che continua anche oggi, quando lo spargiamo distrattamente su un piatto senza sapere che, per qualcuno, quello stesso gesto era una questione di vita o di morte.
Il sale non è mai stato solo sale. È stato moneta, medicina, difesa, paura. Ed è forse per questo che, ancora oggi, quando cade, ci fermiamo un attimo. Anche se non sappiamo spiegare perché.
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In quel gesto sospeso c’è tutta la nostra storia. E un pizzico di umanissima, irrazionale speranza.