La Procura di Roma, guidata dall’aggiunto Maurizio Arcuri e dalla pm Maria Perna, ha ritenuto necessario emettere il provvedimento di custodia cautelare per tutelare le vittime e garantire lo svolgimento delle indagini. Entrambi gli indagati saranno sottoposti a interrogatorio di garanzia la settimana successiva all’arresto, dove avranno la possibilità di difendersi davanti al giudice.