La sua compagna, insegnante di liceo residente nel Trevigiano, è stata arrestata nella sua abitazione in Veneto contemporaneamente al fermo del giornalista a Roma. L’operazione è stata pianificata con attenzione dai carabinieri per evitare che uno dei due potesse avvertire l’altro e consentire la distruzione di ulteriori prove.
Le indagini proseguono: l’ipotesi di un giro più ampio
La Procura di Roma, guidata dall’aggiunto Maurizio Arcuri e dalla pm Maria Perna, ha ritenuto necessario emettere il provvedimento di custodia cautelare per tutelare le vittime e garantire lo svolgimento delle indagini. Entrambi gli indagati saranno sottoposti a interrogatorio di garanzia la settimana successiva all’arresto, dove avranno la possibilità di difendersi davanti al giudice.