I nomi dei due arrestati non sono stati resi pubblici dalla Procura, una scelta precisa e obbligata dalla normativa a tutela delle vittime minorenni coinvolte nella vicenda, per evitare qualsiasi possibilità di identificarle. L’inchiesta è ancora nelle fasi iniziali, ma le prove raccolte dagli investigatori sono considerate schiaccianti. E dietro questo caso potrebbero esserci sviluppi ben più ampi.