Dal Partito Democratico sono arrivate critiche sulla gestione della pressione fiscale e sull’utilizzo di sanatorie considerate penalizzanti per i contribuenti più regolari. Anche Azione ha contestato il metodo utilizzato, definendo il decreto un testo “omnibus” che affronta temi troppo diversi tra loro senza una visione complessiva.
Critiche anche da Alleanza Verdi e Sinistra, che ha accusato l’esecutivo di non aver fornito risposte concrete su temi come energia e Mezzogiorno.
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Il governo difende il decreto
La maggioranza, invece, rivendica il provvedimento sostenendo che le nuove norme serviranno a semplificare il rapporto tra cittadini, imprese e Fisco. Secondo il governo, le modifiche approvate puntano a rendere più sostenibile il sistema fiscale per autonomi e aziende, oltre a favorire la regolarizzazione dei debiti accumulati negli ultimi anni.