L’applicazione della misura, però, non sarà automatica in tutta Italia. La decisione finale spetterà infatti ai singoli Comuni e alle Regioni, che dovranno deliberare l’adesione entro il 30 giugno.
Per chi aderirà alla rottamazione sarà inoltre previsto un margine di tolleranza di cinque giorni sui pagamenti delle rate.
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Le novità per imprese ed e-commerce
Il decreto introduce cambiamenti anche per il mondo delle imprese.
Viene eliminato il vincolo del “Made in UE” per accedere all’iperammortamento. In pratica, le aziende potranno ottenere benefici fiscali per l’acquisto di macchinari tecnologici indipendentemente dal Paese di provenienza. La validità della misura viene estesa fino a settembre 2028.