
Eppure restare in forma a Natale non ha nulla a che fare con il controllo ossessivo. Ha a che fare con l’ascolto. Con la capacità di stare dentro le feste senza sparire da se stessi. Non è una questione di rinuncia, ma di presenza. Di scegliere, ogni giorno, come stare.
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Questi non sono consigli urlati. Sono dieci punti di equilibrio, raccontati come si raccontano le cose importanti. Con calma. Senza punizioni. Senza promesse irrealistiche.
Il corpo non va messo in pausa solo perché è festa
Il primo errore che facciamo a Natale è pensare che il corpo possa aspettare. Come se per qualche giorno non esistesse. Ma il corpo non ragiona per calendario. Continua a sentire, a reagire, a ricordare.