Il 23 dicembre non è un giorno qualunque. È una soglia. Ci si sveglia con la sensazione netta di essere nel mezzo di qualcosa, come se il tempo avesse rallentato solo per permetterci di guardarci attorno. Natale è lì, a un passo, e l’anno che sta finendo bussa senza fare rumore. Il buongiorno di oggi ha un peso diverso, più denso, più emotivo. Non chiede entusiasmo forzato, ma presenza.