Tornato alla vita di studio e preghiera, Raimondo concentra le sue energie sulla formazione dei missionari. È convinto che l’annuncio del Vangelo richieda conoscenza delle culture e delle lingue. Per questo promuove la nascita di scuole di ebraico in Spagna e di arabo in Nord Africa, anticipando un approccio missionario basato sul dialogo e sulla competenza.