Tornato alla vita di studio e preghiera, Raimondo concentra le sue energie sulla formazione dei missionari. È convinto che l’annuncio del Vangelo richieda conoscenza delle culture e delle lingue. Per questo promuove la nascita di scuole di ebraico in Spagna e di arabo in Nord Africa, anticipando un approccio missionario basato sul dialogo e sulla competenza.
Muore a Barcellona il 6 gennaio 1275, all’età straordinaria di cento anni. La tradizione racconta di numerosi miracoli avvenuti durante le sue esequie. Viene canonizzato nel 1601 da Papa Clemente VIII. Oggi è invocato come protettore dei giuristi.
Leggi anche:Incidente mortale in galleria, ci sono vittime: traffico paralizzato
Leggi anche:Eurovision 2026, delusione per Sal Da Vinci: trionfa la Bulgaria con “Bangaranga”
Leggi anche:Garlasco, la scoperta sull’avvocata di Sempio: Angela, di chi è l’ex fidanzata
San Luciano di Antiochia, sacerdote e martire
Accanto a San Raimondo, il 7 gennaio ricorda anche San Luciano di Antiochia, sacerdote ed esegeta vissuto tra il III e il IV secolo. Uomo di grande rigore morale e intellettuale, Luciano si distingue per lo studio approfondito delle Scritture, sia dell’Antico che del Nuovo Testamento.