Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo sarebbe stato seguito dal Centro di Salute Mentale già dal 2022, interrompendo poi il percorso terapeutico.
“Se una persona fragile sparisce dal radar sanitario, il problema non si cancella”, osserva Bruzzone.
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Gli inquirenti stanno cercando di chiarire il quadro psicologico dell’uomo attraverso analisi sui dispositivi elettronici, contatti personali e attività recenti.
“La salute mentale interessa solo dopo i morti”
La parte più dura dello sfogo arriva quando la criminologa accusa apertamente il sistema di intervenire solo quando ormai è troppo tardi.