Il profilo degli arrestati: carriera di primo piano e doppia vita
Il giornalista arrestato aveva costruito nel corso degli anni un profilo professionale di alto livello. Dopo gli inizi come inviato, era arrivato alla vice direzione di un telegiornale nazionale. Aveva poi lasciato il mondo dell’informazione per assumere incarichi di rilievo nella comunicazione di una grande azienda energetica a partecipazione pubblica, per poi passare a ruoli analoghi nel settore privato. Un curriculum che, almeno all’apparenza, non lasciava immaginare nulla di quanto è emerso nell’indagine.
Siamo la redazione e ci occupiamo di informazione, approfondimento e analisi dei principali temi di attualità.
Lavoriamo ogni giorno per offrire contenuti chiari, verificati e contestualizzati, con l’obiettivo di aiutare i lettori a capire cosa sta succedendo e perché determinate notizie diventano centrali nel dibattito pubblico.