Garlasco, Marco Poggi definito “ostile” nelle carte della Procura: cos’è successo

Durante l’interrogatorio del 20 maggio 2025, Marco Poggi avrebbe pronunciato parole che gli inquirenti hanno annotato come significative: “Io capisco che fate il vostro lavoro però in questa situazione mi state influenzando, non so cosa rispondere perché se do una risposta poi questo scrive… omissis… non riesco neanche a finire la frase”. Una risposta che, nelle valutazioni degli investigatori, si inserisce in un quadro più ampio di resistenza alle domande e di protezione nei confronti dell’indagato.

1 2 3 4
CONTINUA A LEGGERE TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE