In quelle occasioni, il presidente aveva provato a mettere le mani sulla Guardia Nazionale, che normalmente risponde ai governatori. Il tentativo fu bloccato dalle autorità locali e dalla Corte Suprema, che stabilì l’assenza di una reale emergenza nazionale.
Oggi la strategia è cambiata, ma l’obiettivo resta lo stesso.
Leggi anche:Cultura e teatro italiani in lutto, addio a Mario Mattia Giorgetti
Leggi anche:Francesca Pascale si racconta: “Io e Berlusconi ci siamo amati in modo travolgente
Leggi anche:“Autostrada chiusa”. Gravissimo incidente mortale, traffico in tilt
L’ICE come milizia federale
Il nuovo strumento è l’ICE, la polizia federale per l’immigrazione, utilizzata come forza di pressione politica nelle città democratiche. A Minneapolis l’ICE non si limita ad arrestare: presidia, intimida, reprime, assumendo un ruolo sempre più simile a quello di una milizia privata.