Si tratta di soggetti che hanno riportato gravissime infermità o menomazioni durante il servizio e che hanno scelto questa prestazione economica alternativa rispetto all’assistenza dell’accompagnatore militare.
Le categorie interessate vengono individuate sulla base delle classificazioni previste dalla tabella E allegata al DPR n. 915 del 1978.
Leggi anche:Pensioni, stangata in arrivo ad agosto: ecco chi rischia trattenute più pesanti sul cedolino
Leggi anche:Calendario pagamenti pensioni Maggio 2026: cambiano le date
Leggi anche:Pensioni di maggio: pagamento slitta al 4 maggio
Gli importi cambiano quindi in base alla gravità delle infermità riconosciute.
Nessuna domanda da presentare
L’INPS ha chiarito che l’adeguamento avverrà in modo automatico.