Gli aumenti scatteranno infatti con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026. Questo significa che nel cedolino di giugno i beneficiari riceveranno non soltanto il nuovo importo rivalutato, ma anche tutti gli arretrati maturati nei primi cinque mesi dell’anno.
L’adeguamento sarà effettuato direttamente dall’INPS senza bisogno di presentare nuove domande o richieste.