La differenza vera la fa il peso sgocciolato, spesso sottovalutato dal consumatore: a parità di prezzo, una maggiore quantità di pesce reale rende il prodotto più conveniente.
Tonno e salute: quanto consumarne davvero
Nonostante sia pesce, il tonno in scatola è un alimento trasformato. Le linee guida nutrizionali consigliano di non superare una porzione a settimana (circa 50 g sgocciolati).
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Il motivo non è solo calorico, ma riguarda:
- contenuto di sale
- possibile presenza di mercurio (entro i limiti di legge)
- impatto ambientale della pesca intensiva
Per chi segue una dieta ipocalorica, il tonno al naturale resta l’opzione più indicata.
Sostenibilità: il grande punto critico
Altroconsumo segnala che la sostenibilità resta una delle aree più problematiche. Molti prodotti non indicano chiaramente zona e metodo di pesca, informazioni fondamentali per una scelta responsabile.