I lavoratori fragili avranno diritto di precedenza assoluta nell’accesso allo smart working rispetto ad altri colleghi. Significa che, a parità di mansione compatibile, il datore di lavoro dovrà dare priorità a chi si trova in una condizione sanitaria certificata.
Non è un diritto automatico e cieco. La compatibilità della mansione resta centrale. Ma se l’attività può essere svolta da remoto, la richiesta del lavoratore fragile non potrà essere ignorata.
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Quando si può chiedere il lavoro agile
Il lavoro da remoto può essere richiesto al termine del congedo straordinario, come strumento di rientro graduale, ma anche in alternativa a esso. Il lavoratore può scegliere di non interrompere completamente l’attività e proseguire in modalità agile, se le condizioni lo consentono.