La riforma nasce da una consapevolezza sempre più evidente. Le malattie gravi non sono un evento momentaneo, ma spesso un percorso lungo, fatto di terapie, ricadute, visite continue e tempi di recupero imprevedibili. In questo scenario, le rigidità del mondo del lavoro rischiano di trasformarsi in una seconda condanna. La Legge 106 prova a spezzare questo meccanismo.
Una riforma che affianca la Legge 104 senza cancellarla
È importante chiarirlo subito. La Legge 106 non sostituisce la 104, non ne cancella i permessi, non ne riduce le tutele storiche. Al contrario, le integra e le amplia, creando un sistema più articolato che accompagna il lavoratore fragile lungo tutto il percorso della malattia, dalla fase più critica fino al rientro graduale in attività.