Non si tratta di un congedo retribuito. Durante questo periodo il lavoratore non percepisce stipendio e non matura ferie, tredicesima, TFR o contributi previdenziali. Tuttavia, il posto di lavoro viene conservato. Ed è questo il cuore della norma. La sicurezza di poter tornare.
Il congedo può essere richiesto solo dopo aver esaurito tutti gli altri strumenti di assenza previsti dalla legge e dai contratti collettivi, comprese ferie e permessi. È una misura di ultima istanza, pensata per le situazioni più complesse.
Chi può chiedere il congedo dal 2026
La platea dei beneficiari è definita con precisione. Possono accedere al congedo straordinario i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, che rientrano in almeno una delle condizioni individuate dalla legge.