Il congedo straordinario rappresenta una sorta di “tempo protetto”, pensato per chi deve affrontare cure lunghe e debilitanti. Lo smart working prioritario, invece, diventa lo strumento del rientro, della continuità, della possibilità di restare attivi senza compromettere ulteriormente la salute.
Congedo straordinario fino a due anni: come funziona davvero
La misura più forte della riforma è il congedo straordinario biennale. Può durare fino a ventiquattro mesi complessivi e può essere utilizzato in modo continuativo oppure frazionato, a seconda delle esigenze sanitarie che emergono nel tempo.
Siamo la redazione e ci occupiamo di informazione, approfondimento e analisi dei principali temi di attualità.
Lavoriamo ogni giorno per offrire contenuti chiari, verificati e contestualizzati, con l’obiettivo di aiutare i lettori a capire cosa sta succedendo e perché determinate notizie diventano centrali nel dibattito pubblico.