Ma mentre il clamore mediatico cresce, la famiglia della giovane vittima ha deciso di reagire. Attraverso i propri legali, i Poggi hanno avviato una serie di azioni giudiziarie contro chi avrebbe diffuso contenuti ritenuti diffamatori, falsi o lesivi della memoria di Chiara e della dignità dei familiari.

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La denuncia contro fake news e teorie online
Negli ultimi mesi il caso Garlasco è tornato con forza al centro dell’attenzione pubblica. Parallelamente alle nuove indagini, però, si è moltiplicata anche la diffusione di contenuti online considerati offensivi o privi di qualsiasi fondamento.