In questi casi, l’Agenzia delle Entrate può chiedere chiarimenti e documentazione. Se il contribuente dimostra che si tratta di un aiuto familiare proveniente da redditi già tassati, l’operazione resta lecita.
In caso contrario, può essere applicata un’imposta fino all’8 per cento, anche con funzione sanzionatoria.
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Un motivo in più per prestare attenzione, soprattutto durante le festività, a come e perché si effettuano i bonifici tra parenti. Un gesto d’affetto può restare tale, purché sia anche spiegabile.
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