Alla domanda su un eventuale pentimento o sulla possibilità di chiedere perdono, la risposta è stata altrettanto chiara: nessuna scusa per fatti che, secondo la sua versione, non lo vedrebbero coinvolto. Una posizione che riaccende inevitabilmente il dibattito pubblico su uno dei casi più discussi della cronaca italiana.
I nomi e la posizione della difesa
A parlare è Olindo Romano, condannato in via definitiva insieme alla moglie Rosa Bazzi per la strage di Erba. Entrambi stanno scontando l’ergastolo, ma da anni continuano a proclamarsi innocenti.