“Se ve ciapo, ve copo”: la notte di Mauro Marin
Marin ha ricostruito tutto nei dettagli: “Giovedì sono tornato a casa a mezzanotte, in bici, l’ho riposta in cantina e sono andato a letto. Era tutto tranquillo, ma all’1.30 i cani hanno cominciato ad abbaiare, così mi sono alzato, sono andato in corridoio e ho visto due uomini vestiti di nero e incappucciati, uno grosso e tarchiato e l’altro alto e magro, prendere la bici.”