Muccino ribalta così l’idea del fallimento come evento improvviso e imprevedibile. Secondo questa visione, l’errore è quasi sempre annunciato, ma non viene riconosciuto in tempo.
Un tema ricorrente nel cinema di Muccino
Nei suoi film, i personaggi arrivano spesso a un punto di rottura dopo aver trascurato a lungo ciò che sembrava marginale: una relazione data per scontata, una promessa non mantenuta, una scelta rimandata per paura. La crisi esplode solo alla fine, ma nasce molto prima.