Questa sensazione deriva da un meccanismo semplice: quando il glucosio nel sangue è troppo alto, il corpo tenta di eliminarlo attraverso le urine. Questo processo porta a una perdita di liquidi superiore alla norma, che durante la notte diventa ancora più evidente.
Il risultato è un risveglio in cui la bocca è secca, la lingua appare spenta, e il primo gesto della giornata è cercare qualcosa da bere.
Molti pensano che sia una conseguenza della cena salata, dell’aria secca in camera o di una giornata intensa.
In alcuni casi è vero, ma quando accade con frequenza, quando la sete diventa un appuntamento fisso, quando l’acqua sembra quasi non bastare mai, allora vale la pena ascoltare quel segnale. Il corpo, spesso, è molto più chiaro di quanto crediamo.
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Il secondo sintomo: una stanchezza che non passa con il sonno
Esiste una stanchezza che il riposo non riesce a scalfire. È un tipo di fatica diversa, più profonda, quasi ingiustificata.