Lo scontro si inserisce peraltro in una settimana già carica di tensioni per Conte, alle prese con le polemiche scatenate dalle anticipazioni del suo libro e il botta e risposta con Di Maio. La commissione Covid diventa così un secondo fronte su cui il leader M5S deve difendersi contemporaneamente.
Una strategia precisa della maggioranza
La mossa delle mascherine non è un episodio isolato ma fa parte di una strategia più ampia. Con le elezioni politiche che si avvicinano e Conte sempre più al centro del dibattito come possibile leader del centrosinistra, la maggioranza ha tutto l’interesse a mantenere alta la pressione sulla commissione d’inchiesta. Riaprire il dossier Covid significa colpire il nemico sul terreno su cui è più vulnerabile: la memoria di quel periodo e le domande rimaste senza risposta.