L’idea introdotta con la precedente legge di bilancio era semplice nella sua formulazione e ambiziosa nelle conseguenze. Consentire ai lavoratori interamente nel regime contributivo di sommare alla pensione pubblica anche la rendita maturata nei fondi complementari per raggiungere l’importo minimo richiesto e accedere alla pensione di vecchiaia anticipata a 64 anni.