Maggio 2026 non porta aumenti generalizzati sulle pensioni — quelli sono già stati applicati a gennaio con la rivalutazione legata all’inflazione — ma porta due novità che vale la pena conoscere: le date di pagamento slittano per via del Primo Maggio festivo, e chi presenta la dichiarazione dei redditi in tempo può ricevere un rimborso direttamente sul cedolino della pensione già da agosto.
Gli importi: cosa cambia rispetto ai mesi precedenti
Per la grande maggioranza dei pensionati, l’importo di maggio è lo stesso già visto nei mesi precedenti. La rivalutazione annuale legata all’inflazione — circa +1,4% — è stata applicata a partire da gennaio e ha prodotto incrementi moderati: circa 17 euro in più al mese per una pensione da mille euro, 25 euro per una da 1.500, 34 euro per una da 2.000. A maggio non scattano nuovi ritocchi automatici.