Non è detto che la fine di un’era coincida automaticamente con l’inizio di un’altra completamente diversa. A volte, il cambiamento è più sottile, più complesso, meno lineare di quanto appaia a prima vista.
Ed è proprio qui che si gioca la partita più importante: tra aspettative, narrazioni e realtà. Perché se c’è una cosa che questo voto ha già dimostrato, è che la politica europea è molto meno prevedibile di quanto si voglia credere. E stavolta, a sorprendere tutti, è stata proprio la verità.