Il ritrovamento dei loro corpi nel giardino della villa di via Tevere ha segnato un ulteriore e drammatico epilogo. La Procura ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, un atto dovuto per accertare l’eventuale rilevanza penale dei messaggi intimidatori ricevuti dalla coppia nei giorni precedenti.
Sequestri e accertamenti in corso
L’abitazione dei coniugi è stata posta sotto sequestro e sono state disposte le autopsie sui corpi, nonostante l’ipotesi del suicidio non sia mai stata messa seriamente in dubbio. Gli accertamenti servono a escludere definitivamente altre ricostruzioni e a completare il quadro investigativo.