L’atto di citazione è stato notificato dall’associazione originaria di Genova, legata a Grillo, e punta a chiarire chi detenga effettivamente la titolarità del marchio “Movimento 5 Stelle”. La prima udienza è già fissata per il mese di luglio.
Secondo la posizione dell’ex garante, il Movimento attuale si sarebbe allontanato in modo significativo dai principi fondativi con cui era nato nel 2009. L’azione legale mira quindi a stabilire se l’utilizzo del simbolo sia ancora legittimo da parte della struttura guidata da Conte.
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Le radici del conflitto
Per comprendere la vicenda bisogna tornare indietro nel tempo. Il simbolo del Movimento 5 Stelle nasce all’interno della cosiddetta “non-associazione”, un modello organizzativo atipico che rifiutava le strutture tradizionali dei partiti.