Tradotto: se il sistema non punta sulla quantità, punta sul valore percepito. E quel valore si paga.
Le boutique della frutta: quando il reparto ortofrutta sembra una vetrina
Chi visita Tokyo, Osaka o altre grandi città scopre presto un mondo parallelo: negozi specializzati che espongono frutta come se fossero gioielli. Vassoi perfetti, luci studiate, confezioni che sembrano scatole regalo. In questi posti il prezzo non è più “da supermercato”: diventa “da lusso”, perché l’acquisto non è pensato per riempire il frigo, ma per fare un gesto.