Sant’Aldo visse come eremita nei pressi del monastero di Carbonaria, vicino a Pavia. Scelse una vita di solitudine, preghiera e distacco dal mondo, incarnando una forma di santità fondata sull’essenzialità.
Alla sua morte fu sepolto nella cappella di San Colombano e successivamente le sue reliquie furono traslate nella chiesa di San Michele, a Pavia. La sua memoria è legata all’ideale monastico e alla ricerca di Dio attraverso il silenzio e la rinuncia.