Le polemiche non tarderanno, perché l’assenza di quella maggiorazione si sentirà. Significa che alcune pensioni vedranno un aumento nettamente inferiore rispetto a quello sperimentato l’anno precedente. È l’ennesimo segnale di quanto il sistema sia fragile, di quanto si muova su equilibri sottilissimi. Ed è anche il motivo per cui tanti pensionati guardano ogni anno al cedolino del primo gennaio come se fosse una radiografia della propria sicurezza economica.
La rivalutazione non è un regalo: è una compensazione
C’è un equivoco che si ripete ogni volta. La rivalutazione non è un premio. Non è una misura di generosità. È un meccanismo tecnico pensato per evitare che l’inflazione eroda completamente il potere d’acquisto delle pensioni. Non la aumenta in senso assoluto. Cerca semplicemente di riportare l’importo al livello reale che aveva prima dell’aumento dei prezzi. È una corsa continua. E, spesso, una corsa persa.
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