Il decreto del Ministero dell’Economia firmato il 19 novembre 2025 ha fissato la rivalutazione delle pensioni all’1,4 per cento. Un numero che, letto così, sembra freddo e quasi invisibile. Ma quando lo applichi agli importi veri, alle fasce, alle persone, prende una forma molto più concreta. Un percento e qualcosa può sembrare ridicolo, soprattutto per chi guarda i prezzi al supermercato. Ma è ciò che la previsione di inflazione consente per ora, e la legge segue quella cifra come un binario obbligato.