Ecco com’è divisa la perequazione 2026: il 100 per cento dell’aumento spetta agli assegni fino a quattro volte il minimo, cioè importi fino a due mila quattrocento quarantasette virgola trentanove lordi mensili. La fascia intermedia, cioè chi prende da quattro a cinque volte il minimo, riceve il novanta per cento dell’aumento. Parliamo di assegni da due mila quattrocento quarantasette virgola quaranta a tre mila cinquantanove virgola ventiquattro. Oltre quella cifra, quindi oltre cinque volte il minimo, la rivalutazione scende al settantacinque per cento.