Patenti ritirate a raffica: cosa sta succedendo davvero sulle strade italiane

Nel 2025 le patenti ritirate sono state 63.537, con un aumento del 65,9 per cento rispetto al 2024. Una crescita così netta raramente nasce da un solo fattore. È la somma di tre elementi che si alimentano tra loro. Il primo è una presenza più capillare. Il secondo è una rete tecnologica più estesa. Il terzo è un impianto sanzionatorio più duro su ciò che viene considerato pericoloso davvero. Il risultato è una sensazione nuova: la patente non è più una certezza stabile, ma un bene che si può perdere anche in un attimo, anche per un episodio singolo, anche “senza seconda possibilità”.

Alcol e droga: la doppia faccia dei controlli che contano

Nel 2025 è cresciuto l’uso degli strumenti di controllo, con 821.444 verifiche effettuate tramite etilometri e precursori, circa l’otto per cento in più rispetto al 2024. Qui si vede una dinamica interessante, quasi psicologica. I sanzionati per guida in stato di ebbrezza risultano in leggera diminuzione. È come se una parte di Paese avesse interiorizzato una paura utile. Quella paura che ti fa dire “stasera non guido”, “stasera torno in taxi”, “stasera mi organizzo”.

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