Sanremo 2026, Ditonellapiaga vince la serata cover con Tony Pitony: fischi per Arisa terza

La quarta serata del Festival di Sanremo 2026, dedicata a duetti e cover, si chiude con un risultato che accende immediatamente il dibattito. A trionfare sono Ditonellapiaga e Tony Pitony, protagonisti di una performance che ha unito ironia, teatralità e cura musicale. Ma l’annuncio del podio non è stato accolto solo da applausi.

Il trionfo di Ditonellapiaga e Tony Pitony

tony pitony sanremo

La coppia ha conquistato pubblico e giurie con un’esibizione costruita su un equilibrio preciso tra eleganza e provocazione. Ditonellapiaga ha offerto una prova vocale solida e controllata, mentre Tony Pitony ha mantenuto la sua cifra artistica irriverente senza oltrepassare i confini del contesto istituzionale dell’Ariston.

Una proposta pop intelligente, capace di dialogare con la tradizione senza perdere leggerezza. Il risultato finale li ha premiati con il primo posto, davanti a Sayf e ad Arisa.

Fischi per Arisa, sorpresa per alcune esclusioni

Al momento dell’annuncio del terzo posto di Arisa, accompagnata dal Coro del Teatro Regio di Parma, in platea si sono levati fischi. La sua interpretazione era considerata da molti tra le più tecnicamente impeccabili della serata, e parte del pubblico avrebbe preferito vederla più in alto in classifica.

Delusione anche per Serena Brancale, rimasta fuori dalle posizioni di vertice nonostante una performance giudicata da molti raffinata e musicalmente intensa. Qualche rammarico anche per Tredici Pietro, quinto insieme a Gianni Morandi: un duetto emozionante che però, secondo alcuni osservatori, potrebbe essere stato “oscurato” dalla forte presenza scenica del padre.

La classifica completa della serata cover

Ecco la graduatoria finale:

  1. Ditonellapiaga e Tony Pitony
  2. Sayf con Alex Britti e Mario Biondi
  3. Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma
  4. Bambole di Pezza con Cristina D’Avena
  5. Tredici Pietro con Gianni Morandi
  6. Sal Da Vinci con Michele Zarrillo
  7. LDA e Aka7Even con Tullio De Piscopo
  8. Nayf con Joan Thiele
  9. Dargen D’Amico con Pupo
  10. Luchè con Gianluca Grignani

Un risultato che non pesa sulla classifica finale

Come previsto dal regolamento, la serata delle cover non incide sulla graduatoria generale del Festival. Eppure, spesso è proprio questa notte a lasciare il segno nell’immaginario collettivo.

Tra entusiasmo, contestazioni e discussioni social, anche questa edizione conferma che Sanremo è molto più di una competizione musicale: è un termometro emotivo del pubblico, pronto a reagire a ogni verdetto.