Una scelta che punta a rendere i neopatentati più preparati ad affrontare le diverse condizioni di guida, ma che inevitabilmente comporta più ore di pratica e spese più elevate.
Scatta il nuovo obbligo: cosa cambia davvero
La novità principale riguarda il numero minimo di ore di guida obbligatorie. Dal 1° gennaio 2026, per poter accedere all’esame pratico, i candidati devono svolgere almeno otto ore di guida presso autoscuole autorizzate.
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Si tratta di un aumento rispetto al passato: fino al 2025 erano sufficienti sei ore. Un cambiamento che rende il percorso più strutturato e, allo stesso tempo, più impegnativo.
I quattro moduli obbligatori
Le otto ore di guida non saranno generiche, ma suddivise in moduli specifici, pensati per coprire tutte le principali situazioni di guida: