«Abbiamo parlato molto di missionarietà, ma non di idee nuove», ha ammesso il cardinale di Johannesburg Stephen Brislin, spiegando che il confronto si è concentrato soprattutto sul significato della sinodalità alla luce di Evangelii Gaudium, il testo programmatico di Papa Francesco che Leone XIV aveva invitato tutti a rileggere prima dell’incontro.
I temi divisivi restano fuori
Per evitare tensioni, i nodi più sensibili sono stati lasciati fuori dall’agenda: ruolo delle donne nella Chiesa, liturgia in latino, riforme strutturali. Una scelta prudente, che ha evitato spaccature ma che ha anche limitato la portata del confronto.