Un concistoro senza scosse, con toni pacati e nessuna frattura evidente, ma anche con poche idee realmente nuove. È questo il bilancio del primo concistoro straordinario di Papa Leone, che ha annunciato la riconvocazione di tutti i cardinali stranieri a Roma per la fine di giugno, il 27 e 28, in occasione della festa dei santi Pietro e Paolo.
L’obiettivo del Pontefice è chiaro: rendere stabile una prassi di confronto periodico con il “Senato” della Chiesa, convocando i porporati almeno due volte l’anno per consultazioni, scambi e ascolto reciproco. Una richiesta emersa già durante il conclave e che Leone XIV ha deciso di raccogliere fin dai primi mesi del suo pontificato.
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