I due si conoscono infatti dal 2005, quando l’avvocata frequentava la stessa compagnia di amici di Vigevano di cui facevano parte anche Marco Poggi, fratello di Chiara, Roberto Freddi, Mattia Capra e Alessandro Biasibetti, oggi frate domenicano.
Proprio Biasibetti, in passato, è stato anche fidanzato con la stessa Taccia.
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Quando il nome di Andrea Sempio comparve per la prima volta nell’inchiesta sul delitto di Garlasco, Angela Taccia era ancora praticante avvocato.
Chi è Angela Taccia
Dopo il liceo classico Cairoli di Vigevano, Angela Taccia si è laureata in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano.
È diventata ufficialmente avvocata nel 2020 e oggi si occupa prevalentemente di diritto penale.
Nel nuovo filone investigativo legato al caso Garlasco è diventata il principale punto di riferimento mediatico della difesa di Sempio, partecipando a programmi televisivi e intervenendo frequentemente sui social e davanti ai giornalisti.
La strategia difensiva e il silenzio di Sempio
Il 6 maggio 2026 Andrea Sempio ha scelto di non rispondere ai magistrati durante l’interrogatorio davanti alla Procura di Pavia.
Una decisione difensiva rivendicata apertamente anche da Angela Taccia, che sui social aveva pubblicato la frase: “Guerra dura senza paura”, accompagnata dal riferimento al Codice di Procedura Penale.
Una comunicazione che aveva immediatamente acceso polemiche e dibattiti.
Secondo la difesa, la scelta del silenzio sarebbe stata necessaria per attendere il deposito completo del fascicolo investigativo e analizzare tutti gli atti raccolti dalla Procura.
La frase che ha fatto discutere
Tra le dichiarazioni che hanno attirato maggiormente l’attenzione mediatica c’è quella pronunciata dall’avvocata nei giorni successivi all’esplosione del nuovo caso giudiziario.
“Se Andrea ha ucciso Chiara, smetto di fare l’avvocato e mi ritiro sulle montagne”, aveva dichiarato Taccia.
Una frase molto forte che ha evidenziato il coinvolgimento personale dell’avvocata nella difesa dell’amico oltre che del cliente.
Le intercettazioni e la linea della difesa
Angela Taccia è intervenuta anche dopo la diffusione di alcune intercettazioni ambientali registrate nell’auto di Andrea Sempio e finite al centro del dibattito televisivo.
Secondo la Procura, alcune conversazioni potrebbero rappresentare elementi importanti per ricostruire il rapporto tra Sempio e Chiara Poggi.
La difesa continua però a contestare il modo in cui quei contenuti vengono interpretati dagli investigatori.
“Un conto è leggere dei brogliacci, un altro è ascoltare realmente le registrazioni”, ha spiegato più volte l’avvocata.
La linea difensiva punta infatti a verificare integralmente il materiale audio attraverso consulenti tecnici e informatici incaricati dalla difesa.
“Andrea vive quasi isolato”
Negli ultimi mesi Angela Taccia ha raccontato anche le difficoltà personali vissute da Andrea Sempio a causa dell’enorme pressione mediatica.
Secondo quanto riferito dall’avvocata, il 38enne vivrebbe ormai quasi completamente chiuso in casa, evitando uscite pubbliche se non strettamente necessarie.
“Ogni volta che esce trova telecamere e giornalisti”, ha spiegato.
Una situazione che, secondo la difesa, starebbe pesando fortemente sulla vita privata e psicologica dell’indagato.
Il confronto con la difesa di Alberto Stasi
Nel nuovo scenario giudiziario del caso Garlasco si sta delineando anche un forte confronto tra due approcci difensivi molto diversi.
Da una parte Angela Taccia, presenza costante nei media e molto vicina personalmente a Sempio. Dall’altra Giada Bocellari, storica avvocata di Alberto Stasi, più orientata a una linea strettamente tecnica e processuale.
Due strategie differenti che continuano ad accompagnare uno dei casi di cronaca nera più discussi della storia italiana recente.