Diffondere un nome senza conferme ufficiali potrebbe compromettere accertamenti in corso o generare interpretazioni premature. Per questo motivo, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.
È un segnale chiaro: il lavoro non è concluso e ogni passaggio viene gestito con attenzione, per evitare errori o fughe in avanti.
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Un caso che non ha mai smesso di interrogare
Il delitto di Garlasco continua a essere uno dei casi più discussi degli ultimi anni. Non solo per ciò che è accaduto, ma per le domande che nel tempo sono rimaste senza risposta.